La cura

La cura

La cura del tatuaggio dipende da tante cose e purtroppo non esiste un standard di cura per ogni uno di noi. Quella più sicura e provata su di me è quella con il DERMALIZE.

La cura con il DERMALIZE:

Al termine del tatuaggio ti applicherò la pellicola traspirante dermalize.
Dopo 3 ore dalla prima applicazione togli il dermalize con l’aiuto di acqua tiepida. Lava il tatuaggio con acqua tiepida e sapone neutro. Asciuga il tatuaggio con un asciugamano pulito o carta assorbente.
Una volta asciugato il tatuaggio lascialo respirare per un minuto circa e applica una nuova pellicola dermalize.
Mentieni questa seconda applicazione di dermalize per le successive 12 ore.
Trascorso questo tempo rimuovi la pellicola, lava il tatuaggio sempre con acqua tiepida e sapone neutro e applica la pellicola dermalize per la terza volta.
Mantieni questa applicazione per 24 ore, poi rimuovi la pellicola, lava il tatuaggio e applica il dermalize per una quarta volta, tenendolo per i successivi 5 giorni.
Queste applicazioni di dermalize rappresentano la cura del tatuaggio.
Passato questo periodo non applicherai più il dermalize.
Per i successivi 7 giorni lava il tatuaggio una volta al giorno e applica la crema altercare.

Come mettere la crema aftercare:

Durante l’inverno una volta al giorno massimo due volte al giorno se la pelle è molto secca
Durante l’estate è possibile mettere anche 3-4 volte al giorno in base a quanto la pelle assorbe però pochissimo alla volta
La crema deve essere una crema per la cura del tatuaggio o cicaplast che si trova in farmacia. Per la cura non usate bepanthenol perché è una crema troppo grassa. Bepanthenol si può usare in piscina applicando prima per la protezione del tatuaggio.

Esempi di guarigione molto lenta

  • età del soggetto: la guarigione del tatuaggio è più lenta nei soggetti anziani;
  • stato nutrizionale e carenze vitaminiche: individui con gravi carenze nutrizionali, soprattutto proteiche, presentano un ritardo significativo del processo cicatriziale.
  • patologie sistemiche e terapie particolari: alcune malattie, e particolarmente il diabete, influiscono negativamente sulla guarigione delle ferite. Allo stesso modo alcune terapie, come quelle citostatiche e cortisoniche.